
a cura di Marco Massetani
SIMONE ALESSIO (TAEKWONDO)
Classe 2000, è nato a Livorno dove il padre svolgeva l’attività di paracadutista. All’età di 3 anni si è trasferito a Sellia Marina, in provincia di Catanzaro. Ha iniziato a praticare il taekwondo sin da piccolo, A 17 anni diventa campione europeo juniores nella categoria 73 kg. Nel 2018 conquista il titolo anche nei 68 kg, prendendo poi parte agli Europei di Kazan. E’ stato il primo taekwondista italiano a vincere un Mondiale, per la precisione a Manchester nel 2019, sconfiggendo nei 74 kg il campione olimpico di Rio, il giordano Ahmad Abughaush. E’ tesserato Fiamme Rosse e appassionato di calcio. Quella di Tokyo è la sua prima Olimpiade.
LORENZO BACCI (TIRO A SEGNO)
Nato a Firenze, classe 1994, risiede a Campi Bisenzio. Come il plurimedagliato e campione olimpico Niccolò Campriani, è cresciuto sotto la guida del tecnico Aldo Vigiani nella società Tiro a Segno Firenze 1859 con sede alle Cascine. Si è avviato alla disciplina sulle orme del fratello maggiore Enrico, campione italiano di pistola ad aria compressa. Campione europeo juniores nel 2013, sia a livello individuale che a squadre. Nel 2019 agli Europei di Bologna conquista la carta olimpica nella carabina 50 metri 3 posizioni e nella carabina 10 metri ad aria compressa. In quest’ultima specialità detiene il record italiano di 632,2. Tesserato Fiamme Oro, è alla sua prima Olimpiade.
MARTINA BATINI (SCHERMA)
Pisana, 32 anni, è cresciuta nella prestigiosa accademia schermistica fondata dal maestro Antonio Di Ciolo optando per la specialità del fioretto. Vanta una medaglia d’oro e una d’argento a squadre rispettivamente alle Universiadi 2009 e 2013. La stagione successiva vede il suo exploit tra le professioniste con l’argento mondiale di Kazan e quello europeo di Strasburgo. Nelle competizioni a squadre ha conquistato tre ori e un argento iridati e altrettanti a livello continentale. Nel 2018 è diventata mamma di Leonardo, figlio avuto dallo spadista Matteo Tagliarol. Laureata in ingegneria gestionale è appassionata di musica e suona la batteria. E’ tesserata Carabinieri e a Tokyo prenderà parte alla prima Olimpiade.
ALBERTO BETTIOL (CICLISMO)
Classe 1993, è nato a Poggibonsi da madre toscana e padre veneto. ma è cresciuto a Castelfiorentino. Ciclista su strada, nel 2011 conquista da juniores il titolo europeo a cronometro per poi passare al professionismo nel 2014 con il team World Tour Cannondale. Nel 2016 chiude terzo al Tour della Polonia, mentre nel 2017 al Tour de France ottiene il quinto posto nella terza tappa con arrivo a Longwy. La prima vittoria da professionista è targata 2019 quando trionfa in una classica-monumento, il Giro delle Fiandre, riportando così il Italia un successo che mancava dal 2007. Quest’anno si è aggiudicato la 18° tappa del Giro d’Italia da Rovereto a Stradella. Nel tempo libero ama stare nella natura e coltivare prodotti della terra. Tesserato per la EF Education Firts, è alla sua prima Olimpiade.
ANNA BONGIORNI (ATLETICA)
Pisana, 27 anni, è figlia d’arte di Giovanni, finalista olimpico della 4×100 ai Giochi di Los Angeles 1984. Ha iniziato a praticare la ginnastica artistica per poi passare all’atletica leggera. Nel 2014 si trasferisce a Rieti con il tecnico Roberto Bonomi. Ha scritto il record italiano 60 m. piani e quello allieve della 4×100. E’ stata argento europeo under 20 e under 23 nella 4×100, titoli entrambi conquistati a Tallinn. Dal 2018 è tornata ad allenarsi a Pisa sotto la guida del padre. Nella 4×100 ha vinto l’oro alle World Relays di Chorzòw nel 2019 per poi stabilire il primato italiano della specialità con il tempo di 42”98. Laureata in medicina sogna di diventare pediatra. Si è arruolata nel 2011 nella Forestale, oggi fa parte del Gruppo Sportivo Carabinieri. Tokyo segnerà per lei l’esordio olimpico.
RACHELE BRUNI (NUOTO)
Nata a Firenze, classe 1990, è cresciuta a Comeana (Prato). Ha iniziato la sua attività di nuotatrice con la società Etruria Nuoto sotto la guida del tecnico Giovanni Pistelli scegliendo la specialità del fondo in acque libere. Nel suo palmares internazionale figurano 15 medaglie continentali e 3 podi mondiali. Ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio 2016 nella maratona 10 km con il tempo di 1h56’49” dedicando questo risultato alla sua compagna Diletta. Nel 2019 è uscita la sua biografia ufficiale “Volevo solo nuotare. 200.000 bracciate con Rachele Bruni” scritta da Luca Farinotti. Il libro ha vinto il “Premio Selezione Bancarella Sport”. Sempre nel 2020 le è stato assegnato il LEN Award nella categoria Fondo. Appassionata di pallacanestro, cinema e musica. Tesserata per il Gruppo Sportivo Esercito, è alla sua seconda Olimpiade dove gareggerà nell’unica specialista prevista in acque libere, la 10 km.
TOMMASO CHELLI (TIRO A SEGNO)
Livornese, 25 anni, è stato avviato al poligono dal padre nella società Tiro a Segno Livorno. Da juniores ha messo in mostra tutto il suo talento vincendo per due stagioni consecutive il titolo italiano juniores, quindi emergendo a livello internazionale. Seguito tecnicamente prima da Ralph Schumann e poi da Nicola Pizzi (coach attuale) ha preso parte ai Campioni Europei e ai Giochi Europei di Minsk (Bielorussia). Ha conquistato la carta olimpica per Tokyo 2020 nella specialità Pistola automatica grazie al quarto posto ottenuto agli Europei che si sono disputati ad Osijek, in Croazia, lo scorso maggio. Adora il fitness. Tesserato Fiamme Gialle, è alla sua prima partecipazione olimpica.
GABRIELE CIMINI (SCHERMA)
Pisano, classe 1994, è stato allievo dall’età di 10 anni del maestro Antonio Di Ciolo presso il C.S. Pisascherma. Ha iniziato da fiorettista per poi passare alla specialità della spada. Dopo ottimi risultati a livello giovanile, nel 2014 conquista un posto tra nella nazionale assoluta e partecipa ai primi Giochi Olimpici Europei di Baku 2015, conquistando il bronzo a squadre. Nello stesso anno conquista anche il titolo europeo under 23 a squadre oltre che il titolo italiano individuale. Nella stagione 2018-2019 scala il ranking mondiale fino alla 16esima posizione. Nel 2020 conquista il pass per i Giochi di Tokyo con la squadra italiana, per la quale sarà riserva in Giappone. E’ appassionato di carto-magia e da quattro anni pratica quotidianamente la meditazione vipassana. Tesserato Esercito, è alla sua prima Olimpiade.
GABRIELE DETTI (NUOTO)
Livornese, classe 1994, è un nuotatore specializzato nel mezzofondo. E’ cresciuto sotto la guida del tecnico Stefano Morino, zio-mentore, fratello della mamma. Campione europeo 2016 a Londra nei 400 m. sl e oro iridato a Budapest 2017 negli 800 m. sl, ai Giochi di Rio ha conquistato due medaglie olimpiche, entrambe di bronzo, nei 400 e nei 1500 m. sl. Una serie di infortuni lo hanno costretto a rinunciare ai Mondiali di Kazan 2015 e agli Europei di Glasgow e Berlino 2018. Ai Mondiali di Gwangju 2019 conquista la medaglia di bronzo nei 400 metri stile libero stabilendo il nuovo record italiano con il tempo di 3’43″23, migliorando il primato che già gli apparteneva. E’ stato anche primatista italiano nei 200 m sl. Tesserato Esercito, si allena ormai da anni al centro tecnico federale di Ostia. Tifoso dell’Inter, è alla sua terza Olimpiade.
LEONARDO FABBRI (ATLETICA)
Fiorentino, 24 anni, è nato nella frazione di Ponte a Ema celebre per aver dato i natali al ciclista Gino Bartali. Grazie al padre ex velocista e ottimo centometrista, si avvicina all’atletica leggera scegliendo la specialità del lancio del peso dove è seguito dal maestro Franco Grossi. Oro ai Giochi del Mediterraneo e argento europeo under 23,a livello assoluto, conquista la sua prima medaglia nazionale ai campionati italiani assoluti indoor del 2017. Nel 2020, in Svezia, riscrive il record italiano indoor scagliando il peso a 21,59 m e togliendo così, dopo 33 anni, il primato detenuto dal suo concittadino nonché campione olimpico a Los Angeles 1984 Alessandro Andrei. Tesserato Aeronautica, è oggi allenato dall’ex azzurro Paolo Dal Soglio. Tifa Fiorentina ed è fidanzato con l’ex giavellottista, ora nazionale di bob, Giulia Chenet. E’ alla sua prima Olimpiade.
FRANCESCA FANGIO (NUOTO)
Livornese, 25 anni, ha iniziato nella società Nuoto Livorno con il tecnico Stefano Frediani, prima di trasferirsi a Treviglio. All’inizio si distingue anche nei 200 e nei 400 misti, oltre che nella rana che diventerà la sua specialità, sulla distanza dei 200 metri. Dal 2011 nel giro delle nazionali giovanili, tre anni dopo conquista la sua prima medaglia ai Campionati Assoluti, con un bronzo. A dicembre 2014 è argento ai Campionati Italiani di Riccione. Il primo titolo italiano assoluto è del 2015 nei campionati invernali in vasca corta, titolo che sarà bissato due anni dopo. Quest’anno, al Trofeo Settecolli di Roma, ha migliorato dopo 12 anni il record italiano dei 200 rana nuotando in 2’23”06. Tesserata per il club In Sport Rane Rosse, nel tempo libero le piace ascoltare la musica. E’ alla sua prima Olimpiade.
SARA FRANCESCHI (NUOTO)
Livornese, classe 1999, è stata spinta a praticare nuoto dal padre Francesco, ex atleta e oggi tecnico federale. Si è dedicata nei primi anni anche alle gare di dorso e di rana, scegliendo poi di specializzarsi nei 200 e nei 400 m. misti. Detiene 3 record italiani giovanili: 200 misti categoria ragazzi (2’18″85 nel 2013) e categoria cadetti (2’11″98 nel 2017), oltre a quello nei 400 misti categoria cadetti (4’40″03) del 2016. Ha esordito all’Olimpiade a soli 17 anni (più giovane atleta della spedizione per i Giochi di Rio), dove ha gareggiato nei 200 e 400 m. misti, non riuscendo in nessuna delle specialità a superare le batterie. Tesserata dal 2018 per le Fiamme Gialle, nel tempo libero ama leggere, cucinare e andare al cinema. E’ alla sua seconda partecipazione ai Giochi.
VITTORIA GUAZZINI (CICLISMO)
Pontederese, classe 2000, inizia a praticare il ciclismo all’età di 7 anni. Nel 2017 esordisce con le nazionali Juniores sia su strada che su pista. Dopo le eccellenti performance da juniores, nel 2019 passa Elite con la formazione UCI Valcar Cylance Cycling ottenendo pregevoli risultati. Su pista gareggia con le Nazionali Under-23 e maggiore: con la selezione Under-23 vince oro e argento rispettivamente nell’inseguimento a in quello individuale agli Europei di Gand, mentre con la Nazionale maggiore partecipa ai Mondiali di Pruszków, chiudendo quinta nell’inseguimento a squadre, e agli Europei di Apeldoorn, nei quali fa sua la medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre con le stesse Alzini, Balsamo, Cavalli e Paternoster. Sarà la specialista su pista quella nella quale gareggerà a Tokyo, sua prima esperienza olimpica. Tesserata Fiamme Oro, ha fatto parte da chitarrista di un gruppo rock denominato “Go Home”.
CHIEBUKA EMMANUEL THEMEJE (ATLETICA)
Nato a Carrara da genitori nigeriani, classe 1998, a 4 anni si trasferisce a Verdellino, nel bergamasco. Inizia a praticare l’atletica leggera da giovanissimo, nelle file dell’Atletica Estrada. Passato all’Atletica Cento Torri Pavia nel 2014, nel 2017 prende parte ai campionati europei under 20 di Grosseto, dove conquista la sesta posizione nel salto triplo. Nel 2019 si trasferisce con la famiglia a Los Angeles, negli Stati Uniti d’America, grazie a una borsa di studio dell’Università statale della California arrivata dopo le sue ottime prestazioni nel salto triplo. A causa della pandemia di COVID-19, che gli impedisce di allenarsi regolarmente, si trasferisce all’Università dell’Oregon a Eugene, per la quale nel 2021 conquista il titolo di campione NCAA con un salto di 17,14 m.. Sempre con questa università salta un 17,26 m. che gli vale il pass per i Giochi di Tokyo. E’ studente di biologia. Allenato da Robert Johnson, è alla sua prima Olimpiade.
NICCOLO’ MANNION (BASKET)
Classe 2001, nasce a Siena dove il padre Pace, ex cestista, giocava nelle fila della Virtus. La madre è Gaia Bianchi, ex pallavolista. Ancora piccolo, dopo essersi trasferito con la famiglia negli States, inizia a a frequentare la Pinnacle High School a Phoenix, in Arizona. Entrato nel college, viene inserito nel First Team All Pac-12 Conference e tra i candidati per il Wooden Award e per il Naismith Trophy. Nel novembre 2020 viene ingaggiato come 48ª scelta del Draft 2020, dai Golden State Warriors. E’ l’ottavo giocatore italiano di sempre a militare nel campionato professionistico statunitense. Nel 2018 debutta con la nazionale maggiore, all’età di 17 anni, tre mesi e 17 giorni (diventando così il quarto più giovane esordiente della storia degli Azzurri). Ruolo playmaker, ha condotto l’Italbasket all’Olimpiade (dopo 17 anni) grazie alla vittoria sulla Serbia nel preolimpico di Belgrado.
ANNA MARIA MASCOLO (NUOTO)
Fiorentina, classe 2001, a 3 mesi viene portata da mamma Adele a un corso acquaticità per neonati. Si appassiona al nuoto che pratica con assiduità anche nel periodo estivo durante le vacanze a Termoli. La sua prima società è l’Hydron Sport Firenze, dall’età di 6 anni gareggia per l’H Sport Prato mettendosi in evidenza per la sua tenacia e risultati. Nel 2017 è stata componente della staffetta azzurra 4×200 ai Mondiali di Budapest chiamata dal dt Cesare Butini come quarta frazionista. Sempre nella stessa specialità da juniores è arrivata quarta agli Europei di Helsinki del 2018. E’ studentessa di lingue e nel tempo libero ama leggere e ascoltare musica. E’ alla sua prima Olimpiade.
FILIPPO MEGLI (NUOTO)
Fiorentino, 24 anni, originario di San Casciano in Val di Pesa. Inizia a praticare nuoto nella società Aquatica San Casciano, oggi è tesserato per il Gruppo Sportivo Carabinieri ed è allenato da Paolo Palchetti. Si mette in evidenza a livello giovanile, quindi esordisce nel 2017 ai Mondiali di Budapest nei 200 m.. L’anno successivo è oro ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, in Spagna. Agli Europei di Glasgow 2018 è bronzo nella staffetta 4×200, entrando quindi in finale nei 200 m. con un tempo che fissa il nuovo record italiano di specialità in 1’45″67. Ai Mondiali di Gwangju 2019 stabilisce con i compagni della 4×200 il nuovo record nazionale di specialità con il tempo di 7’04″97. Arriva ai Giochi di Tokyo, sua prima Olimpiade, dopo un infortunio alla spalla e il contagio da Covid-19 che ne ha compromesso in parte la preparazione. E’ studente di economia aziendale.
ALDO MONTANO (SCHERMA)
Livornese, 42 anni, è uno dei simboli della scherma mondiale. Specializzato nella sciabola, sulle orme di nonno Aldo e babbo Mario Aldo, vanta un medagliere internazionale di assoluto livello: 11 podi europei, 12 podi mondiali, 4 podi olimpici (con l’oro conquistato da individualista ad Atene 2004). E’ cresciuto nello storico Circolo Scherma Fides di Livorno, fondato da Beppe Nadi. Appartiene al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre della Polizia penitenziaria. Nonostante l’età avanzata da sportivo, la sua tecnica sopraffina e il suo carisma lo hanno reso elemento insostituibile per la squadra azzurra di sciabola che si presenterà a Tokyo, e della quale Aldo rappresenterà il capitano. Appassionato di calcio e di motonautica, è sposato con Olga Plachina, ex stella russa dell’atletica leggera e modella. Ha due figli: Olimpia e Mario Jr Giorgio. Quella di Tokyo è la sua quinta Olimpiade.
LARA MORI (GINNASTICA)
Aretina di Montevarchi, 22 anni, ha iniziato a praticare ginnastica artistica nel 2007 sotto la guida di Stefania Bucci, sua attuale allenatrice, nel club locale Ginnastica Giglio mettendo presto in mostra una vocazione per la disciplina. Campionessa italiana di corpo libero in due edizioni (2017 e 2018), ha vinto 3 ori ai Giochi del Mediterraneo 2018, un argento elle Universiadi 2019 e un argento di squadra agli Europei 2012. Per lei anche cinque podi nelle tappe di Coppa del Mondo. Dopo la rinuncia di Giorgia Villa e l’inserimento di Vanessa Ferrari nella specialità di squadra, è stata scelta dal dt azzurro Enrico Casella quale unica individualista del copro libero per i Giochi di Tokyo, sua prima esperienza a cinque cerchi. Tesserata Esercito, è studentessa di Scienze Motorie. Nel tempo libero ama leggere, fare shopping e ascoltare musica.
NICHOLAS MUNGAI (JUDO)
Pistoiese, 28 anni, ha iniziato a praticare judo nella palestra Kodokan dove già si allenava il padre. Da sportivo ha praticato anche il nuoto agonistico ma a Torino, dove si trovava da studente di Scienze Motorie, ha optato definitivamente per il tatami. Si è formato come atleta nel club Akiyama di Settimo Torinese. Ha collezionato finora 4 podi nel World Tour e 1 bronzo europeo U23. Quest’anno è giunto secondo nel Grand Slam di Tblisi e nono ai Mondiali di Budapest. Arriva a Tokyo, sua prima esperienza olimpia, dopo aver superato diversi problemi causati da lesioni muscolari. Numero 23 del ranking mondiale, gareggerà nella categoria entro i 90 kg. Ha l’hobby della chitarra, che utilizza per passione ma anche per rilassarsi prima dei grandi impegni sportivi. E’ tesserato per l’Esercito.
LORENZO MUSETTI (TENNIS)
Nato a Carrara, con i suoi 19 anni è il più giovane rappresentante della spedizione toscana ai Giochi. E’ cresciuto come tennista tra Carrara e La Spezia sotto la guida di coach Simone Tartarini, ancora oggi suo allenatore. Già a livello juniores ha dimostrato le proprie eccellenti doti tecniche, scalando la classifica ITF fino a diventare n.1 al Mondo tra gli under 18. Sempre da juniores ha vinto, primo azzurro nella storia, gli Australian Open di categoria. Passato al professionismo, è stato quest’anno autore di una stagione strepitosa approdando in semifinale ad Acapulco e Lione, e raggiungendo gli ottavi di finale al Roland Garros di Parigi. E’ n.61 della classifica ATP, a Tokyo (dove scenderà in campo sia nel tabellone di singolare che di doppio) esordisce grazie alla rinuncia del connazionale Jannik Sinner. Risiede a Monte Carlo.
JASMINE PAOLINI (TENNIS)
Classe 1996, nativa di Bagni di Lucca, ha iniziato con il tennis all’età di 6 anni. Il babbo è italiano, la madre di origini polacche-ghanesi. Il suo primo allenatore è stato Ivano Pieri (padre delle tenniste Jessica e Tatiana), il suo coach attuale è l’ex davisman azzurro Renzo Furlan. Campionessa italiana nel 2020, vincitrice di 8 titoli ITF, quest’anno ha conquistato il suo primo successo in un torneo WTA 125 a Bol, in Croazia dopo aver raggiunto il suo miglior piazzamento in uno Slam (secondo turno a Parigi). Fa parte della rappresentativa azzurra di Fed Cup. Il suo gioco, fatto di grande solidità da fondocampo e di ottime accelerazioni, si adatta maggiormente alle superfici lente come la terra rossa. E’ esordiente ai Giochi Olimpici.
GABRIELE ROSSETTI (TIRO A VOLO)
Fiorentino, classe 1995, vive in Valdinievole dove ha iniziato a praticare il tiro a volo al TAV Montecatini Pieve a Nievole. A indirizzarlo a questa disciplina è stato il padre Bruno, che fu bronzo nello skeet a Barcellona 1992 oltre che tecnico della rappresentativa francese. Dotato di grandi qualità, si è laureato campione mondiale di specialità skeet a Mosca 2017. Ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi di Rio 2016, sua olimpiade di esordio, grazie a due serie finali senza errori (ognuna conclusa con 16 piattelli frantumati su 16 tentativi). Quest’anno ha conquistato il titolo europeo che gli mancava primeggiando ad Osijek, in Croazia. Tesserato Fiamme Oro, è oggi seguito dell’ex cecchino fiorentino Andrea Benelli, dt della nazionale azzurra. E’ alla sua seconda partecipazione olimpica.
IRENE SIRAGUSA (ATLETICA)
Poggibonsese, 28 anni, risiede a Colle Val d’Elsa. Ha cominciato con l’atletica leggera allenata da Gianni Siragusa, ex marciatore, specializzandosi poi come velocista. Oggi è seguita da Vanna Radi ed è tesserata Esercito. A livello internazionale ha vinto 3 medaglie in manifestazioni di categoria (tutte con la staffetta 4×100 m): due volte argento a Tallinn in Estonia (Europei juniores nel 2011 ed Europei under 23 nel 2015) e bronzo agli Europei under 23 nel 2013 a Tampere in Finlandia. Nel 2018 ha stabilito il personale di 11.21 nei 100 metri, seconda migliore prestazione all-time dietro a Manuela Levorato. A Tokyo, sua prima esperienza olimpica, sarà una componente della staffetta 4×100 che si è qualificata per i Giochi grazie al settimo posto ai Mondiali di Doha 2019, quando le azzurre stabilirono il nuovo record italiano in 42”90. E’ laureata in mediazione linguistica in ambito turistico, titoli conseguito presso l’Università di Siena.
CLAUDIO MICHEL STECCHI (ATLETICA)
Fiorentino di Bagno a Ripoli, 29 anni, è figlio di Gianni Stecchi, ex astista nazionale e primatista italiano nel 1987. Come il padre ha scelto la specialità del salto con l’asta. Cresciuto nello storico club fiorentino Assi Giglio Rosso, nel 2010 ha fatto parte della selezione per i Campionati del mondo junior a Moncton dove ha conquistato l’argento grazie a un volo a 5,40 m. La stagione successiva ha ritoccato il suo primato portandolo a 5,50 m. Vincitore di numerosi titoli nazionali nonostante una carriera costellata da infortuni, nel 2020 è stato autore di un exploit a Chiari (Brescia) con un salto a 5,82 m. seconda prestazione italiana di sempre dietro a quella di Giuseppe Gibilisco. Proprio Gibilisco è il suo attuale coach. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e oggi è iscritto a Scienze Motorie. Tesserato Fiamme Gialle, è alla sua prima Olimpiade.
AMEDEO TESSITORI (BASKET)
Pisano, 26 anni, inizia la sua carriera da cestista in Toscana giocando per alcune società della provincia. Il salto di qualità lo raggiunge quando, ancora giovane pivot, viene ingaggiato dalla Virtus Siena di coach Umberto Vezzosi esordendo nella stagione 2010/2011 in Serie A Dilettanti e venendo nominato nel 2011 MVP della Coppa Italia LNP 2010-11, vinta proprio dalla Virtus Siena. Esordisce in serie A con Sassari, quindi gioca per Caserta, Cantù, Biella, Treviso, fino all’approdo alla Virtus Bologna, storico club felsineo con il quale conquista lo scudetto 2020/21. Convocato in Nazionale dal ct Meo Sacchetti per i Mondiali 2019, è stato tra gli autori dell’impresa preolimpica di Belgrado con la conquista del pass olimpico ai danni della Serbia. E’ alla sua prima Olimpiade.
IRENE VECCHI (SCHERMA)
Livornese, 32 anni, ha iniziato a praticare scherma nello storico circolo fondato da Nedo Nadi. Tra i suoi primi maestri anche lo zio di Aldo Montano. Specializzata nella sciabola, è una delle colonne della squadra azzurra. In carriera ha vanta sette podi europei e 3 mondiali (bronzo individuale a Budapest 2013, oro a squadre e bronzo individuale a Lipsia 2017). Trasferitasi a Frascati, è oggi seguita da Andrea Aquili. Ha preso parte ai Giochi di Londra 2012, dove è giunta ai quarti di finale della gara individuale, e a quelli di Rio (conclusi con la medaglia di legno nella prova a squadre). L’assalto al podio si ripete a Tokyo, sua terza partecipazione olimpica. Tesserata Fiamme Gialle, sposata con l’ex sciabolatore azzurro Marco Ciari, è laureata in Scienze Politiche.
ALICE VOLPI (SCHERMA)
Senese, 29 anni, nata da padre italiano a mamma brasiliana, è cresciuta presso la Sezione Scherma del Centro Universitario Sportivo di Siena sotto la guida di Daniele Giannini specializzandosi come fiorettista. Ha conquistato 3 titoli nazionali da individualista, 14 medaglie in Coppa del Mondo, 7 agli Europei, 5 ai Mondiali (con l’oro a squadre di Lipsia 2017 e quello individuale di Wuxi 2018, suo vero exploit internazionale). E’ fidanzata con Daniele Garozzo, anche lui fiorettista, oro a Rio 2016. Adorano entrambi il loro cane chiamato Forest. E’ appassionata di calcio e tifa Fiorentina.Tesserata Fiamme Oro, seguita dall’ex azzurra Giovanna Trillini, è alla sua prima Olimpiade nella quale gareggerà sia nella prova a squadre che in quella individuale.
LORENZO ZAZZERI (NUOTO)
Fiorentino, 26 anni, è un allievo della Rari Nantes Florentia, oggi tesserato Esercito e seguito dal tecnico Paolo Palchetti. Argento nella 4×100 azzurra agli Europei di Glasgow 2018, nella stessa stagione è bronzo azzurro in vasca corta ai Mondiali di Hangzhou, dove nuota la frazione in 20”57 realizzando, insieme ai compagni Santo Condorelli, Andrea Vergani e Alessandro Miressi, il nuovo record italiano di specialità (1’22”90′). Laureato in Scienze Motorie, ha una passione per la pittura, hobby che coltiva con successo e sotto l’acronimo di “ZazzArt”. Ha esposto alla Biennale internazionale dell’arte contemporanea a Firenze nel 2017 con l’opera intitolata “Bon appétit”.
Corriere Fiorentino, 23 luglio 2021








